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Foto dei Bagni Buraxen da Facebook

Imperia rilascia le concessioni a seguito della direttiva Bolkestein

Il Comune di Imperia ha portato a termine le procedure comparative ad evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime relative agli stabilimenti balneari, in conformità con la Direttiva Bolkestein. Tale normativa europea impone la messa a gara delle concessioni pubbliche, al fine di garantire trasparenza e concorrenza nel mercato.

Il Contesto Normativo

La Direttiva Bolkestein, recepita dall’ordinamento italiano, ha introdotto l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di indire bandi per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, superando il precedente regime di rinnovi automatici. A tal fine, il Comune di Imperia ha avviato le procedure necessarie per garantire il rispetto delle normative nazionali e comunitarie, assicurando la massima trasparenza nel processo di selezione.

L’Aggiudicazione delle Concessioni

Le otto spiagge assegnate sono: Capanne Africane, situata a Borgo Prino, concessa alla Kalima Srl di Fabrizio De Michelis per un periodo di 20 anni; Scala Azzurra, anch’essa a Borgo Prino, affidata alla Cooperativa Jobel per 20 anni; Buraxen, a Borgo Marina, assegnata ai Bagni Buraxen di Dall’Orto Ivo e Fabio Snc per 20 anni; Conca d’Oro, sempre a Borgo Marina, gestita dalla Conca Srl di Franco Pasquinelli per 20 anni; Bagni Oneglio, ubicata a Borgo Marina, affidata alla Bagni Oneglio Srl per 20 anni; Spiaggia d’Oro, a Borgo Marina, concessa alla Balneare Turistica Imperiese Spa per 20 anni; Moletto, a Borgo Marina, assegnata a Il Moletto Sas di Alessandro, Samuele e Davide Barla per 20 anni; infine, Koko Beach a Oneglia, affidata alla Koko Beach Srl di Davide Barreca per 14 anni. Tra queste otto spiagge, tre sono passate a nuove gestioni: Scala Azzurra, Conca d’Oro e Koko Beach.
Rimangono da assegnare, poiché sono oggetto di più offerte o per una richiesta di integrazione documentale avanzata dalla commissione, quattro spiagge: il Papeete Beach e i Sogni d’Estate situati a Oneglia, nonché i Bagni Manè e i Bagni Spinnaker situati a Borgo Marina.

Il rilascio dell’autorizzazione per l’occupazione anticipata è stato disposto in conformità con l’articolo 38 del Codice della Navigazione, al fine di garantire la continuità del servizio, la sicurezza balneare e il mantenimento degli standard di accoglienza turistica della città.

Il processo di assegnazione delle concessioni demaniali marittime a Imperia rappresenta un passo significativo verso la regolamentazione e la modernizzazione del settore, nel rispetto delle direttive europee e delle leggi nazionali. L’obiettivo è quello di garantire un servizio efficiente, competitivo e sostenibile, promuovendo al contempo lo sviluppo turistico del territorio.

Mareggiate devastanti a Ostia, Confesercenti chiede aiuto

Le ultime mareggiate che hanno colpito il litorale di Ostia hanno causato danni ingenti agli stabilimenti balneari, lasciando un panorama di distruzione lungo la costa. Le recenti tempeste hanno messo in ginocchio le attività locali, con stabilimenti come il Kursaal, lo Shilling e lo Sporting Beach che rischiano di scomparire del tutto.

Secondo quanto riportato da Confesercenti Ostia, i danni sono stati tali che le soluzioni temporanee adottate in passato non hanno più efficacia. Luciano Ciocchetti, deputato di Fratelli d’Italia, ha espresso preoccupazione per la situazione drammatica, sottolineando come questi stabilimenti rappresentino non solo un patrimonio economico ma anche culturale per la città di Roma. “Le foto scattate dai droni mostrano un litorale in condizioni drammatiche. Stabilimenti storici rischiano di scomparire, un fatto intollerabile per chi ama questo tratto di costa,” ha dichiarato Ciocchetti.

La situazione si aggrava di anno in anno con l’erosione costiera che peggiora, rendendo le misure di emergenza sempre meno efficaci. Le cabine e le strutture sono state danneggiate o distrutte, lasciando i titolari degli stabilimenti in una condizione di emergenza che richiede un intervento urgente da parte delle autorità.

Confesercenti Ostia ha lanciato un appello per un intervento immediato e coordinato, chiedendo che il sindaco Gualtieri richieda lo stato di calamità per il litorale. L’urgenza di una soluzione definitiva è evidente, poiché le mareggiate non solo distruggono le strutture ma mettono a rischio anche l’occupazione e l’economia locale che dipende dal turismo balneare.

Anche Edy Palazzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha espresso preoccupazione: “C’è grandissima preoccupazione nei concessionari degli stabilimenti storici, alcuni dei quali vero e proprio simbolo non solo di Roma ma dell’intera regione, che vedono sull’orlo del tracollo la loro attività con inevitabili e pesantissime ripercussioni sull’intera filiera del turismo balneare.”

Il dibattito sulla necessità di interventi strutturali per contrastare l’erosione e proteggere il litorale è aperto, con richieste di finanziamenti e progettazioni per opere di difesa costiera che possano garantire la sicurezza degli stabilimenti e delle spiagge per il futuro.

Confesercenti Ostia e gli operatori balneari attendono risposte concrete da parte delle istituzioni, sperando in un cambiamento che possa preservare un pezzo di storia e di economia del litorale romano.