BALNEARI: BURATTI (PD), ‘RAMMARICO PER SCELTE GOVERNO’

”Esprimo il mio personale rammarico per la scelta compiuta dal Governo con l’emendamento depositato al dl concorrenza in materia di concessioni demaniali marittime. So bene che il momento è assai drammatico a causa dell’invasione della Russia in Ucraina con tutte le conseguenze drammatiche che ha e avrà nella vita di tante persone, sulla sicurezza e l’economia globale. Tuttavia, non posso evitare di segnalare che in riferimento alla riforma del demanio marittimo è necessario riconoscere i legittimi diritti dei concessionari attualmente operanti con la salvaguardia del valore aziendale e degli investimenti fatti.

Lo dichiara in una nota il deputato del Pd, Umberto Buratti. “Prendo atto – prosegue Buratti – del comunicato di Sib e Fiba che considero condivisibile nel merito; eliminando dal testo il riferimento al valore dell’azienda si rischia di mettere in ginocchio un intero settore, costituito da migliaia di persone e di famiglie oltre che compromettere la ripresa economica già messa in pericolo dalla crisi. Il diritto europeo prevede la concorrenza ma anche la tutela dei diritti fondamentali. Mi auguro che nel corso del suo iter parlamentare il testo sia modificato altrimenti ci saranno solo contenziosi infiniti”. “Sono il primo a credere che sia necessaria una riforma organica del settore ma quello che sta accadendo rischia solo di affossare un comparto strategico per la nostra economia. Ora il Parlamento dovrà far sentire la sua voce”, conclude. (Stg/Adnkronos)

RIFORMA CONCESSIONI, FEDERBALNEARI: INIZIANO GLI INCONTRI CON I PARTITI, PRIMO APPUNTAMENTO CON FORZA ITALIA

 

Oltre venti associazioni rappresentanti la categoria balneare e sindaci di comuni costieri ieri hanno inaugurato gli incontri con il mondo politico sul tema della riforma delle concessioni. Il primo appuntamento è stato con Forza Italia, nelle persone dei Senatori Maurizio Gasparri, Massimo Mallegni e Maria Virginia Tiraboschi.

“Siamo molto soddisfatti di questo primo incontro, abbiamo trovato interlocutori attenti e preparati, ai quali abbiamo esposto diffusamente le nostre istanze”. Così commenta il Presidente di Federbalneari Italia Marco Maurelli, che illustra quelli che sono stati i punti principali ribaditi dinnanzi agli esponenti politici presenti.

Innanzitutto, è stata ancora una volta sottolineata la necessità di redigere una mappatura che tenga conto dell’intero patrimonio esistente, ovvero delle coste di mare, laghi e fiumi, senza dimenticarsi di questi ultimi, il che comporterebbe una fotografia profondamente falsata della realtà.

Si è quindi evidenziata l’importanza di prevedere tempi congrui per la fase attuativa. “L’eccessiva scarsità di tempo – sottolinea Maurelli – rischierebbe infatti di creare un grave stato di caos e di non portarci ad avere i decreti attuativi. Questo causerebbe inoltre un grave blocco degli investimenti, che in caso di tempi inferiori ai 24 mesi non possono essere fatti, con un contraccolpo pesantissimo per il valore aziendale, che in questo modo non può essere tutelato a dovere, specie per le non poche aziende con situazioni debitorie in atto”.

Su tutto, anche in virtù del fatto che i Senatori presenti all’incontro hanno affermato che il testo dell’emendamento non è ancora stato inviato dal Governo al Senato, che si è sottolineata la necessità di ragionare al più presto su un testo ufficiale, documento che ancora non è nelle disponibilità del Parlamento. “È piuttosto irrituale – sottolinea il Presidente di Federbalneari Italia – ascoltare commenti ufficiali, quali quello della portavoce della Commissione europea per il mercato interno, Sonya Gospodinova, su un testo che ufficialmente non esiste. Speriamo che questa grave contraddizione venga sanata al più presto, per consentire alle associazioni di Categoria e alle istituzioni territoriali di collaborare attivamente alla redazione di un testo rispettoso di tutte le istanze, ma, anche e soprattutto, a tutela di un corretto funzionamento della macchina democratica, che in questo modo non è garantito”.

Gli incontri tra il mondo balneare e gli altri partiti politici proseguiranno nelle prossime settimane, si stanno fissando le date in agenda per quelli con Movimento 5 Stelle, Lega, Pd e Leu.