“Marzo è terminato ma non si può dire lo stesso per l’incertezza, la frustrazione e i dubbi che continuano ad attanagliare il comparto balneare. Questo governo incapace e ignavo continua una farsa che da quasi due anni e mezzo sta regalando slogan e bugie ma nessun atto concreto che porti, finalmente, la nostra offerta balneare nel futuro. Da anni nessuno investe più un euro nelle proprie imprese sull’arenile e questo comporta conseguenze pesantissime sulla competitività dell’offerta turistica delle nostre destinazioni balneari. Si sta perdendo tempo per colpa dei partiti di destra che, per difendere i privilegi di pochi, hanno colpito e sacrificato l’interesse di tutti”. Così in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti.
“Il decreto indennizzi sarebbe stato presentato al MEF il 31 marzo ma a distanza di tre giorni ancora non si sa nulla, mistero fitto sui contenuti. L’atto finale di questa farsa pare comunque già scritto e cioè che le farneticanti promesse di indennizzi ai concessionari uscenti legati al valore aziendale erano null’altro che promesse da marinaio, o meglio da bagnino” prosegue Croatti.
“Lo chiediamo da oltre due anni: partano subito gare aperte e trasparenti per assegnare le concessioni a chi sarà in grado di interpretare al meglio le sfide future che attendono il comparto balneare; solo in questo modo avremo finalmente gli investimenti necessari per portare innovazione, sostenibilità, migliori servizi, più diritti, più competitività sulle spiagge italiane” conclude.
Ma vedi di andare a quel paese!
Documentati, e incontra veri balneari per farti un idea piu’ vicina alla realta’