Rinviato il decreto sugli indennizzi per i balneari: attesa per il nuovo provvedimento
Il governo ha deciso di rinviare il decreto che dovrebbe stabilire gli indennizzi per i gestori degli stabilimenti balneari in vista delle future gare per la riassegnazione delle concessioni. Il provvedimento, atteso nei giorni scorsi, non ha ancora una data certa per la sua approvazione, in quanto l’esecutivo ha scelto di proseguire il confronto con Regioni, Comuni e associazioni di categoria prima di formalizzare il testo definitivo.
La questione degli indennizzi è al centro del dibattito politico ed economico, poiché il decreto attuale della Commissione Europea prevede che i gestori uscenti possano ricevere un rimborso solo per gli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni. Questa disposizione è stata fortemente criticata dagli operatori del settore, che chiedono un criterio di calcolo più ampio e adeguato a tutelare le loro attività.
Il tema ha trovato sostegno all’interno della maggioranza di governo, con particolare attenzione da parte della Lega. Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha più volte ribadito la volontà di intervenire sulla normativa per garantire equi risarcimenti ai concessionari, evitando di penalizzare chi ha investito nel tempo per migliorare le strutture e i servizi offerti ai turisti.
Il termine ultimo per la pubblicazione dei nuovi bandi di assegnazione delle concessioni è stato prorogato al 2027, una decisione che concede più tempo per definire le modalità di svolgimento delle gare e le condizioni economiche per gli attuali gestori. Tuttavia, l’attesa per il decreto sugli indennizzi resta alta, con gli operatori del settore che chiedono certezze per il futuro delle loro attività.
Nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi, con il governo chiamato a sciogliere i nodi ancora irrisolti e a trovare una soluzione che bilanci gli interessi delle imprese balneari con le direttive europee.