Concessioni: Il Comitato Salvaimprese denuncia caos normativo e chiede una revisione urgente

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In attesa di capire ciò che la politica esprimerà a breve ,riteniamo che sia fondamentale una riforma della materia che tuteli le aziende balneari attualmente operanti, ,aziende che ricordiamo costituiscono migliaia di famiglie .
Il giorno 5 Marzo a Roma presso la Sede di Confcommercio si terranno Gli Stati Generali del Turismo tramite i quali si spera che i partecipanti per la maggiore politici, possano capire che la Legge come è stata emanata, è assolutamente da rivedere.
Non si può in primis lasciare in ordine sparso ai vari Comuni la responsabilità di indire gare comparative per le quali ad oggi sono risultate perlopiù con regole pasticciate e confuse.
Così non va.
Sono quasi 17 anni che ci trasciniamo in una vertenza assurda che ci ha portati in un tunnel buio e senza via d’uscita per decisioni scellerate e prive di buonsenso. Desideriamo esprimere un forte dissenso per ciò che ad oggi è a tutti gli effetti una violenza democratica che vede il Governo attuale non convocare né le Regioni né i Sindacati nella legittima discussione della vita lavorativa di questi imprenditori.
Non ci rassegneremo e combatteremo con tutte le nostre forze contro questo vergognoso Sistema che di certo non è stato dalla parte di chi ha fatto il turismo del Belpaese e di chi ha messo sacrificio per rendere la balneazione attuale una eccellenza.

Comitato Salvaimprese balneari e Turismo

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Alfredo

    Il diritto al lavoro è per tutti uguale. Ne abbiamo diritto! Perché togliercelo! Lo dice la Costituzione. Paghiamo tasse come chiunque, anzi di più. Il Governo ci ha permesso di investire nei nostri beni che abbiamo avuto in concessione, la mia famiglia dal 1929, ed è anticostituzionale essere estromessi senza senza una giusta causa. Quella Europea non lo è! L’equa remunerazione, qualora ci fosse con i decreti attuativi, sarebbero solo un palliativo per farci ingoiare l’amara pillola. Siamo in mano ad una Presidente del Consiglio bugiarda, e un manipolo di quaquaraqua suoi seguaci alla stregua dell’Europa alla quale si sono venduti in cambio di un posto per il più vile degl’anti ballneari. Vergognatevi!

  2. Teo

    Invece di risolvere i problemi di guerre e materie prime, sti incapaci d” Europa derubano famiglie di lavoratori del pane e si impuntano sulla grandezza delle vongole.. Esigono auto più inquinanti , case insostenibili, latte straniero ecc. Senza contare un governo incostituzionale. Anche Grecia e Spagna si lamentano. Pensassero a risolvere problemi invece d crearli!

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