Balneari, Gasparri-Bergamini: “Scelta del comune Jesolo sconcerta, così si favoriscono grandi gruppi”

“Lascia sconcertati la decisione del Comune di Jesolo di assegnare con dei bandi di gara, fatti in base a norme che sono evidentemente in contrasto con le regole nazionali, delle concessioni balneari che comprimono l’attività
di piccole imprese familiari e avvantaggiano un grande operatore estraneo al settore balneare che si è aggiudicato una serie di
concessioni realizzando una vera e proprio concentrazione di potere”. Prosegue il comunicato “Ciò dimostra che chi fa appello alle gare invece di favorire una libera economia vuole accontentare grandi gruppi che schiaccerebbero aziende familiari che danno respiro all’economia produttiva. Le gare servono ai monopoli, il rispetto delle imprese garantisce la libertà. Quanto è avvenuto a Jesolo, in Veneto, meraviglia ancora di più considerate le appartenenze politiche dei vertici comunali e regionali. Nel frattempo altre iniziative ad Amalfi molestano gli operatori delle imprese balneari e confermano che l’Italia, non solo in sede europea ma anche attraverso l’azione interna del governo, deve tutelare le imprese balneari che garantiscono occupazione e accrescono le nostre potenzialità nel settore del turismo, fondamentale per il nostro Paese. Bisogna cancellare quanto è avvenuto a Jesolo e riportare a giusta logica quanto sta avvenendo ad Amalfi”, concludono i parlamentari di Forza Italia Maurizio Gasparri e Deborah Bergamini (ANSA).

Balneari: Bergamini “Governo concluda lavori dl tavolo tecnico per evitare scelte sbagliate di enti locali”

“Mentre il governo prosegue l’interlocuzione con la Commissione europea per l’annosa questione relativa all’applicabilità della direttiva Bolkenstein alle concessioni demaniali marittime, accade che gli amministratori di alcuni comuni, approfittando di leggi regionali e non esercitando coerenza con le proprie aree di appartenenza politica, diano la possibilità di procedere di fatto a gare che vedono assegnare le prime concessioni sulle spiagge.

E accade che ad aggiudicarsele siano anche importanti gruppi di investitori che – continuando così – scalzeranno progressivamente le storiche imprese familiari. Altro che spiagge libere. In questo scenario complesso e incerto, anche per evitare ricorsi, e ulteriori complicazioni, sarebbe importante che il governo riprendesse le attività del tavolo tecnico in modo da poter concludere il lavoro ed evitare così che vi siano scelte sbagliate o fughe in avanti, anche da altri enti locali, che danneggino i nostri imprenditori balneari”.

E’ quanto dichiara in una nota la vicepresidente del gruppo alla Camera di Forza Italia, Deborah Bergamini.